Caso Manca, la mia replica alle critiche di Spataro

Post Image

La replica di Antonio Ingroia sul Fatto Quotidiano alle critiche del procuratore capo di Torino, Armando Spataro, che, sempre sul Fatto, torna sul caso di Attilio Manca respingendo la teoria che si trattò di un omicidio di Stato e di mafia, legato alla latitanza di Bernardo Provenzano, e condividendo la tesi che si trattò di […]

Leggi articolo completo

Orlando si schiera con i nemici della Carta

Post Image

L’intervista di Antonio Ingroia a Repubblica Palermo sulle candidature in vista delle elezioni regionali in Sicilia di autunno e sulla proposta per il centrosinistra di Leoluca Orlando: «Orlando dice che lui corre per vincere, ma io ricordo un altro Orlando che con me quattro anni fa ha fatto una battaglia molto più di valori e […]

Leggi articolo completo

Omicidio Manca, servono giudici più coraggiosi

Post Image

La lettera-articolo di Antonio Ingroia sul caso Attilio Manca, tra le gravi omissioni investigative nell’indagine e la mancanza di coraggio da parte di una magistratura troppo preoccupata dal toccare il nervo scoperto della trattativa Stato-mafia, pubblicata sul Fatto Quotidiano di oggi dopo che sono state depositate le motivazioni della sentenza di primo grado in cui […]

Leggi articolo completo

Quei pm in ginocchio, da Palermo a Napoli!

Post Image

L’articolo di Antonio Ingroia sul conformismo e il carrierismo di alcuni magistrati, pubblicato sul Fatto quotidiano di oggi: Diceva bene Piercamillo Davigo qualche giorno fa in un’intervista su questo giornale, la magistratura, tranne poche eccezioni, non sfugge all’omologazione imperante. A 25 anni dal 92 dell’inizio di Mani Pulite e delle stragi di mafia, Davigo vede […]

Leggi articolo completo

Berlusconi fermò le stragi di mafia diventando il riferimento dei boss

Post Image

L’intervista del Fatto Quotidiano ad Antonio Ingroia sul sistema criminale di mafia, ‘ndrangheta, pezzi deviati dei servizi segreti e massoneria deviata che si saldò agli inizi degli anni Novanta con la fine della Prima Repubblica. Sistema su cui per prima indagò la Procura di Palermo e che ha trovato conferma dalle nuova indagine disposta dalla […]

Leggi articolo completo

Mazzetta Capitale, serve un nuovo reato

Post Image

L’articolo di Antonio Ingroia sul Fatto Quotidiano di oggi con la proposta di introdurre una nuova figura di reato associativo, l’associazione di tipo corruttivo: un “articolo 416-quater” che colmi la lacuna legislativa nello spazio scoperto tra l’associazione per delinquere semplice e l’associazione di tipo mafioso: Se Mafia Capitale doveva rappresentare un punto di svolta nella lotta […]

Leggi articolo completo

Mafia capitale, ora è colpa di chi non condanna?

Post Image

L’articolo di Antonio Ingroia sulla sentenza del Tribunale di Roma su Mafia Capitale pubblicato sul Fatto Quotidiano di oggi: Un chiarimento è necessario per contestare le semplificazioni indignate che, all’indomani della sentenza che ha smentito l’impalcatura accusatoria della Procura di Roma nel processo Mafia Capitale, gridano allo scandalo. Il Tribunale di Roma non ha dichiarato […]

Leggi articolo completo

La mafia a Roma c’è ma non c’era in Mafia Capitale

Il commento di Antonio Ingroia alla sentenza emessa dal Tribunale di Roma su Mafia Capitale, in cui i principali imputati sono stati condannati per reati che vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta ma non per associazione a delinque di stampo mafioso.

Leggi articolo completo

Borsellino ucciso perché ostacolo alla trattativa tra Stato e mafia

Il commento di Antonio Ingroia sulla strage di via D’Amelio a 25 anni dall’attentato e sulle ragioni che portarono Cosa nostra ad uccidere Paolo Borsellino a 57 giorni dall’omicidio di Giovanni Falcone: “Borsellino fu ucciso perché ostacolo alla trattativa tra Stato e mafia”

Leggi articolo completo

Il revisionismo ha vinto, Cosa nostra non esiste

Post Image

L’articolo di Antonio Ingroia su Il Fatto Quotidiano di oggi: Venticinque anni fa, mentre i cadaveri di Falcone e Borsellino erano ancora caldi, era impensabile che le stragi di Capaci e via D’Amelio avrebbero generato una tale reazione popolare di sdegno da segnare l’inizio della fine della mafia dei corleonesi. E non fu un caso […]

Leggi articolo completo